Il Parmigiano Reggiano è uno dei formaggi più antichi e preziosi del mondo. Questo formaggio viene prodotto essenzialmente come nove secoli fa: utilizzando gli stessi ingredienti (latte, sale e caglio), con la stessa maestria e tecnica di produzione che ha subito pochissimi cambiamenti nel corso dei secoli, grazie alla scelta di mantenere una produzione completamente naturale, senza l'uso di additivi. La sua produzione è regolata da un rigido Regolamento, registrato presso l'Unione Europea, perché il Parmigiano Reggiano è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta (DOP), cioè un prodotto che, in base alle sue caratteristiche distintive e al suo legame con la zona d'origine, è tutelato da un sistema previsto dall'UE a tutela dei consumatori e dei produttori. Per ottenere la denominazione "Parmigiano Reggiano DOP", il formaggio deve essere prodotto rispettando regole severe. Innanzitutto deve essere prodotto nella Zona d'origine (che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del Po e Bologna alla sinistra del Reno - una superficie di circa 10.000 km2). La produzione del latte vaccino, la trasformazione in formaggio, la stagionatura fino ad un'età minima di 12 mesi, il confezionamento e la grattugiatura del Parmigiano Reggiano DOP devono avvenire esclusivamente nella zona di origine. Non è quindi possibile produrre Parmigiano Reggiano con latte prodotto al di fuori di questa zona o proveniente dall'estero. Inoltre, il Parmigiano Reggiano deve essere prodotto con metodi artigianali e naturali che sono stabiliti nel Regolamento di produzione e nel severo Disciplinare, che stabilisce specifiche procedure di produzione (Disciplinare di produzione), una particolare alimentazione delle mucche (Disciplinare di alimentazione delle mucche da latte), regole per l'utilizzo del marchio a fuoco (Disciplinare di marchiatura).
Parmigiano Reggiano i valori di un prodotto profondamente radicato nella sua terra

