News1 ottobre 2021

Le Associazioni della ristorazioni convocate al Governo

Si è riunito, per la prima volta, il tavolo tecnico dedicato alla Gastronomia italiana convocato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli e dalla Viceministra allo Sviluppo economico Alessandra Todde.

Si tratta di un primo e importante risultato che avvicina le Istituzioni al comparto della ristorazione e rappresenta il frutto di un dialogo costante, con l’obiettivo di sensibilizzare la politica fornendo una fotografia attuale del comparto. Attraverso questo strumento il Governo potrà confrontarsi con gli esperti del settore venendo così a conoscenza, in maniera diretta e qualificata, delle problematiche più urgenti e delle esigenze più diffuse. Con un unico e condiviso obiettivo: individuare soluzioni concrete e lungimiranti che permettano all’intero comparto di costruire il proprio nuovo futuro. JRE Italia, ADG - Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani e Chic – Charming Italian Chef, promotori di #FareRete, hanno partecipato al tavolo in maniera unitaria, presentando un documento unico di lavoro con proposte di riforme a vantaggio di tutto il settore. Tra i temi discussi anche il superamento di alcune criticità legate al contesto normativo che caratterizza il mercato, connotato da limitazioni e iter procedurali particolarmente impattanti per il business delle imprese. È stata sollecitata la necessaria  riforma del lavoro , che riconosca al comparto caratteristiche uniche non paragonabili ad altre realtà cui oggi è assimilato, congiuntamente alla  riduzione del cuneo fiscale  e alla reintroduzione dei  voucher . Per perfezionare le riforme appena citate occorre partire da un concreto  riordino dei codici ATECO , attraverso la creazione di un  registro delle imprese , che rappresenti un incubatore di riforme, come ad esempio prevedere forme di agevolazione fiscale per favorire l’utilizzo della moneta elettronica, strumento trasparente volto a contrastare anche il fenomeno dell’evasione fiscale. Si propone un intervento normativo per contrastare il fenomeno del  no show ,   la cui assenza di regolamentazione produce effetti distorsivi sul mercato generando perdite giornaliere con picchi fino al 20%. Si è inoltre parlato del  Fondo ristorazione , una delle più importanti misure di sostegno per la categoria ideata e proposta dalle Associazioni, la prima dedicata in maniera esclusiva, che ha considerato il settore come anello fondamentale della filiera. La sua applicazione è stata accolta con soddisfazione ma si richiede di  renderla strutturale . Per fare questo ADG, APCI, CHIC, JRE Italia si rendono ulteriormente disponibili alla discussione al fine di apportare miglioramenti e procedere sempre con maggior efficacia. Si è ribadita la necessità della  creazione di un ufficio ministeriale dedicato alle politiche di settore e di filiera  per mantenere un dialogo permanente con le Istituzioni, in modo da esporre in modo continuativo e propositivo riflessioni, esigenze tecniche e attivare progettualità. Sono state rappresentate anche le possibili strategie per l’utilizzo di leve fondamentali come il  Green Deal  e il  PNRR . Idee concrete e realizzabili. La soddisfazione del lavoro fin qui svolto e i suoi risultati forniscono l’energia necessaria per affrontare il non facile percorso della riforma del settore.